PUNTI DI VISTA

Ottobre 8, 2020

Quando osserviamo il mondo, inevitabilmente la codifica di esso è bastata sui nostri codici personali, che siano essi emotivi, culturali, sociali o religiosi. Spesso dimentichiamo che il mondo così come noi lo percepiamo, come lo conosciamo, è il nostro personale mondo, non quello di tutti. La famiglia, l’educazione, la medicina, la politica, lo sport e tutta la vita in ogni sua manifestazione, è tale solo per noi, non necessariamente ha lo stesso significato per tutte le altre persone che vivono il pianeta, senza considerare le altre tre specie. In definitiva, quello che decodifichiamo, è solo una delle tante possibili manifestazioni della vita, niente di quello che conosciamo è rappresentativo della verità, tantomeno dell’assoluto.

Ricordo come lo Shamano della foresta amazzonica equadoregna mi fece notare come il mio ragionamento in merito alla visione della medicina, partisse da un presupposto che in quel contesto non c’è. Il mio tentativo di ragionare sulle informazioni che mi stava dando, muoveva da un ragionamento binario. Ovvero, volevo capire le sue spiegazioni in base ai miei codici, quelli che da occidentale conosco, quelli della scienza medica, quella conoscenza che ha come presupposto lo studio di Cartesio in cui, per intenderci, il corpo umano è ridotto ad organismo, fatto che ha concesso, da quel momento in poi, allo scienziato una possibilità di calcolo, quindi una misurazione, appunto una scienza. Ma se la medicina conosciuta e applicata in un altro luogo non si basa sulla riduzione del corpo ad organismo? Se la medicina non è scienza, non considera Cartesio, né la misurazione tangibile, quindi di un sintomo? Se la medicina lavora sulla causa, come al tempo di Ippocrate?

Gli esempi potrebbero essere davvero tanti, come il considerare la famiglia unicamente come mamma papà e figli, oppure la politica come unico metodo possibile per organizzare la società, o ancora considerare la città organizzata in abitazioni private e luoghi pubblici, l’educazione in un contesto scolastico e con un insegnante. Sono tutte manifestazioni di un mondo che consociamo, ma a volte, spesso, dimentichiamo che esso è solo una delle possibilità, nulla di più.  

You Might Also Like