Racconti (Rwanda)

Ottobre 3, 2019

In Rwanda i memoriali del “genocidio dei cento giorni” sono circa 200. Ogni chiesa in cui ci fu un massacro, ogni luogo di aggregazione, scuola o edificio pubblico in cui si radunarono i Ruandesi di etnia Tutsi sperando si salvarsi è dove invece trovarono la morte. Ho riscontrato una grande differenza tra i memoriali nella capitale Kigali e quelli dei villaggi nell’entroterra del paese. La differenza sostanziale è che in quelli più “sperduti” vi è una evidente maggior libertà di raccontare i fatti.

Una Chiesa, oggi memoriale, coperta da una struttura metallica per presevarla dalle intemperie.

In un contesto generale in cui il “political correctness” è d’obbligo, nei memoriali dei paesi meno raggiungibili le testimonianze si fanno più dettagliate, senza censura e a volte dichiarando nomi e cognomi dei militari Europei a comando delle operazioni non proprio “ortodosse”.

Una fossa comune in cui sono stati sistemati circa 10.000 corpi trovati trucidati solo in questa Chiesa e le sue pertinenze.

Ricordo in particolare la visita in una Chiesa in cui fui accolto, come sempre, con gentilezza e disponibilità dal responsabile, che mi accompagnò nella visita e mi spiegò cosa accadde in quel luogo. Racconti terribili, in un contesto crudo, in cui la testimonianza sembrava incredibile se non fosse per le testimonianze visive quali documenti, fotografie, resti di ogni genere. Un racconto che mi colpì fu quello di una donna che affermava che l’amicizia non esiste, perché nel momento del rastrellamento da parte delle milizie Hutu in cerca dei Tutsi, gli amici, i colleghi o anche semplicemente i vicini di casa, denunciavano l’appartenenza all’etnia da sterminare, per ingraziarsi e proteggersi, ma condannando a morte i “colpevoli di appartenenza”. La speranza persa, che ancora oggi fatica a ritrovarsi in un contesto in cui le tensioni sociali sembra siano irrisolvibili per via degli intrecci di tradimenti e odio in una comunità con tanti bambini che vogliono solo sorridere.

to be continued…

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