La semplicità, nella difficoltà

Maggio 31, 2018

Una caratteristica del progetto editoriale Viaggi Bianchi  (riscoprire il valore della dignità umana partendo dai luoghi in cui questo valore è stato maggiormente dissacrato),  prevede anche la visita nei contesti socio/culturali in cui i fatti storici narrati sono avvenuti. 

Navigando la Cambogia

Quando decisi di andare in visita sui luoghi della memoria cambogiani, i campi della morte del regime Khmer situati appena fuori la capitale Phnom Penn, decisi anche di visitare la Cambogia più remota, alla ricerca di quei giovani di cui per primo in Italia ha parlato il giornalista Tiziano Terzani, che formavano le milizie dei Khmer Rossi e che provenivano dai villaggi dell’entroterra, in cui la civiltà ancora oggi stenta a decollare.

Ricordo con emozione quando navigai per 7 ore su una barcaccia locale, un affluente del Mekong per circa 150 chilometri. Lungo tutto il tragitto ci sono gli abitanti di quella regione che si sono ingegnati delle palafitte o case galleggianti per poter contrastare l’acqua alta nel periodo dei monsoni.

Case galleggianti

In un contesto in cui si ricicla tutto, dove non esiste un sistema idrico, fognario, in cui si vive con e dal fiume in cui ci si lava, si fanno i bisogni, si pesca… mentre facevo il mio bisognino in una pausa, sul retro di una palafitta fronte fiume, vidi una piccola imbarcazione su cui c’era una famiglia i cui figli uno si stava lavando, accanto l’altro che faceva i suoi bisogni e accanto la madre che lavava una sorta di pentola;  tutto questo in un fiume in cui vivono i coccodrilli allevati in gabbie sommerse e venduti in città per pochi spicci.

Allevamento domestico di coccodrilli

La cosa che più mi ha colpito è stata la semplicità dei gesti, i sorrisi e la naturalezza di una vita che scorre serena in mezzo alla natura, crescendo e vivendo in simbiosi con essa. Non meraviglia scoprire che i luoghi della memoria siano semplici, senza troppi ornamenti, in cui non si presta molta attenzione alle formalità ne c’è interesse a teatralizzare un luogo per ricavarne soldi…. Il contesto socio culturale si fonda su un modello semplice, dovuto certamente anche alla povertà, ma anche armonico e giocoso

Con drillo 🙂

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